
W.A. Mozart, Ouverture da Le Nozze di Figaro
W.A.Mozart, Concerto per pianoforte n.27 in si bemolle maggiore K595
F.Mendelssohn, Sinfonia n.1 in do minore per orchestra, op.11
Due opere della maturità mozartiana e una della (geniale) fanciullezza di Mendelssohn. Alla trascinante vivacità dell’ouverture delle Nozze di Figaro (1786), al contempo musica teatrale e musica assoluta, si affianca l’ultimo dei 27 concerti per pianoforte di Mozart, composto nel 1791, anno della morte. Fluido e introspettivo (senza trombe e timpani), è l’estremo frutto di un genere – il concerto per pianoforte – amatissimo da Mozart.
A Mozart e a Haydn guarda la prima Sinfonia scritta da un Mendelssohn quindicenne (1824), perfettamente padrone delle forme classiche, ma già capace di imprimere la propria personalissima cifra fatta di leggerezza e grazia, e di un lirismo romantico e fiabesco.